Il Vaticano ha scomunicato i vertici della Fraternità San Pio X dopo le ordinazioni episcopali del 1° luglio 2026. Storia, motivi e conseguenze dello scisma lefebvriano.
Indice
Chi sono i lefebvrianiLa prima scomunica del 1988La revoca di Benedetto XVI e i tentativi di riavvicinamentoLe nuove consacrazioni del 2026 e la scomunica di Leone XIVCosa cambia per sacerdoti e fedeli
Il 2 luglio 2026 il Dicastero per la Dottrina della Fede ha reso pubblico un decreto firmato dal cardinale Víctor Manuel Fernández, in cui si comunica che i vertici della Fraternità Sacerdotale San Pio X sono incorsi nella scomunica automatica prevista dal diritto canonico. La sanzione arriva ventiquattr’ore dopo la consacrazione di quattro nuovi vescovi presso la frazione di Écône, in Svizzera, celebrata senza il mandato del Papa e contro l’esplicita volontà di Leone XIV. Trentotto anni dopo il primo strappo del 1988, la storia dei lefebvriani torna a ripetersi.
Chi sono i lefebvriani











