Un ricercatore indipendente ha smontato il binario di Claude Code e ci ha trovato dentro un meccanismo che nessuno si aspettava da un tool di sviluppo: una funzione capace di alterare silenziosamente la stringa della data nel prompt di sistema, trasformandola in un marcatore leggibile solo dai server di Anthropic. La scoperta, pubblicata a fine giugno e finita in cima a Hacker News, riguarda la build 2.1.196 dell'agente.

Il meccanismo si attiva quando l'utente imposta la variabile d'ambiente ANTHROPIC_BASE_URL, cio� quando il traffico di Claude Code passa attraverso un endpoint diverso da quello ufficiale. A quel punto il client controlla il fuso orario del sistema, cercando corrispondenze con Asia/Shanghai o Asia/Urumqi, e confronta l'hostname del proxy con un elenco nascosto di domini.

Se scatta la corrispondenza, la frase innocua "Today's date is 2026-07-01" cambia in modo impercettibile: il separatore della data passa da trattino a slash e l'apostrofo in "Today's" viene sostituito con uno dei tre caratteri Unicode quasi identici (\u2019, \u02BC, \u02B9). Combinando le due variabili si ottengono quattro firme diverse, invisibili a occhio nudo ma distinguibili dal server.

Un apostrofo diverso per stanare usi illegittimi (e non) dei modelli Anthropic