«Questo rilascio è stato causato da un errore umano, non è una violazione della sicurezza.
Stiamo implementando delle contromisure per evitare che succeda di nuovo».
Questa dichiarazione, inviata via mail da un portavoce di Anthropic a VentureBeat.com, da un lato rassicura che non c’è stata diffusione di dati sensibili dei clienti o credenziali di accesso.
Dall’altra, però, conferma la notizia: l’intero codice di Claude Code, il modello di AI dedicato alla programmazione, è finito online.
Il guaio è riconducibile alla versione 2.1.88 del software, rilasciato nel pomeriggio americano di martedì 31 marzo.








