Il Como mette a segno un altro colpo di assoluto rilievo sul mercato, strappando il talento Mattia Liberali alla concorrenza serrata del Milan e consolidando la propria strategia orientata sui migliori profili giovanili del panorama internazionale. La decisione del calciatore, classe 2007, sposta sensibilmente gli equilibri delle trattative estive: dopo essersi assicurati Nico Paz, i lariani superano i rossoneri sul terreno della programmazione tecnica.

Non si è trattato di una scelta di natura economica. Il club milanista aveva infatti messo sul piatto un’offerta monstre per il giocatore e una commissione molto elevata per l’agenzia WSA che ne cura gli interessi. A fare la differenza è stato il progetto sportivo strutturato su misura dal tecnico Cesc Fabregas, che ha monitorato il fantasista per tutta la stagione, manifestando stima e apprezzamento costanti nell’ultimo mese.

Le ultime settantadue ore e le cifre dell’accordo

Il passaggio di Liberali al Como si è consumato al termine di un vero e proprio intrigo diplomatico sviluppatosi nelle ultime settantadue ore. Nel corso di una call strategica tra i vertici del Milan, con il coinvolgimento diretto di Cardinale, e l’agente del giocatore Alessandro Lucci, la dirigenza rossonera ha tentato l’affondo decisivo. Lo stesso Cardinale, via messaggio, aveva illustrato al ragazzo la centralità del suo profilo nel futuro del Milan, subito seguito dal pressing di Ruben Amorim.