e Luca Mignani

Il dado è tratto: Mattia Liberali ha scelto il Como. Clausola di 6 milioni attivata: 3 al Catanzaro, club con cui ha giocato in stagione realizzando 4 reti e altrettanti assist, 3 al Milan che la scorsa estate aveva mantenuto il 50% sulla rivendita. Proprio i rossoneri, ieri mattina, hanno tentato l’assalto: è sceso in campo anche Gerry Cardinale, oltre al tecnico Ruben Amorim e al senior advisor Zlatan Ibrahimovic. Il giocatore, l’anno scorso, non aveva rinnovato dopo un’annata vissuta molto poco in prima squadra (62 minuti in campo), ma poco anche in Serie C (10 presenze): di fatto, soprattutto Primavera (25 partite).

Così, dopo il colloquio con il Milan, Liberali ha preferito accettare l’offerta, economicamente inferiore, dei lariani: contratto quinquennale da un milione più bonus. Per la gioia di Cesc Fabregas, da giorni in “pressing“ sul trequartista. A centrocampo, poi, il Como ha chiuso per Luis Milla: operazione di poco superiore ai 5 milioni per il 31enne proveniente dal Getafe (10 assist in stagione) che avrebbe già svolto le visite mediche e firmato con i lariani. E non è finita qui, perché il club del presidente Mirwan Suwarso, in vista della prossima partecipazione alla Champions, ha intenzione di rinforzare anche (e soprattutto) la difesa. Le strade, ancora una volta, si intrecciano a quelle di Milan e Inter. Sondaggio, infatti, per Gonçalo Inacio: il 24enne è in cima alla lista dei desiderata stilata dal rossonero Ruben Amorim, è sotto contratto con lo Sporting fino a giugno 2030 e sarebbe valutato almeno tra i 40 e i 45 milioni. Il Como, dopo aver pensato a pedine del calibro di Davinson Sanchez (Galatasaray) e Trevoh Chalobah (Chelsea, seguito anche dall’Inter) si inserisce nella corsa al portoghese. Stesso discorso per Oumar Solet dell’Udinese, da tempo accostato ai nerazzurri di Cristian Chivu in un’operazione che, però, non è ancora decollata. In difesa, comunque, l’Inter resta vigile sulla trattativa del rinnovo tra Gianluca Mancini e la Roma, oltre che su John Stones, 32enne da quasi 300 presenze con la maglia del Manchester City, club che ha da poco lasciato a parametro zero.