L'incidente probatorio Slitta di trenta giorni il termine per la chiusura dell'incidente probatorio sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e mezzo scomparso lo scorso febbraio in seguito al fallito trapianto di cuore all'ospedale Monaldi di Napoli. L'incarico ai periti, disposto dal giudice Mariano Sorrentino, era stato conferito lo scorso 3 marzo e si sarebbe dovuto concludere dopo 120 giorni. Che ora, se arriverà il via libera del magistrato, diventeranno 150. L'istanza di proroga si è resa necessaria per la necessità di eseguire ulteriori accertamenti sul cuore giunto congelato da Bolzano, ma anche per analizzare la documentazione del Centro Nazionale Trapianti.