Contenuto tratto dal numero di giugno 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Con Deanna Comellini, fondatrice del brand G.T.Design, capita di iniziare le interviste con una lunga conversazione sulle piante. Il piccolo balcone dello showroom di via Cino del Duca, in pieno Quadrilatero, a ogni Design Week si veste di una composizione vegetale diversa. L’anno scorso era un tripudio di aromatiche del Mediterraneo, quest’anno un intreccio di edera, ginestre, spiraea e rhyncospermum. Una sinfonia di verde e di profumo che è specchio dell’approccio creativo di Comellini: organico, istintivo, mosso da un’intuizione pulsante e misteriosa.
Un immaginario che nasce dall’intuizione
Proprio da questa intuizione nascono le sue creazioni. Tappeti dalle forme sinuose che evocano mondi naturali e umani. All’ultimo Fuorisalone, la mostra Active Imagination ha racchiuso le ultime novità. Protagonisti sono I Gemelli, due tappeti che rappresentano presenze complementari, quasi figure antropomorfe. O forse no. “I Gemelli sono, prima di tutto, un dialogo”, dice Comellini. “Nel mio lavoro c’è sempre un confronto tra materie diverse, tra superfici che reagiscono alla luce in modo differente. In questo caso, da un lato c’è una materia più profonda, più assorbente; dall’altro una più luminosa, più vibrante. È come se si guardassero, come se si rispondessero”.






