C’è un filo sottile, ma sempre più robusto, che collega la creatività in mostra alla Design Week, unita alle installazioni del Fuorisalone, alla moda della prossima estate.
Non è una coincidenza: è il modo in cui il design, inteso come cultura del progetto e del linguaggio visivo, filtra attraverso tutti i comparti creativi moda, compreso quello del beachwear e del resortwear.
Tra installazioni immersive, superfici materiche e sperimentazioni cromatiche, si osservano elementi ricorrenti nella moda estate 2026 e nelle collezioni di costumi e resortwear.
Pattern astratti, effetti tridimensionali, giochi di trasparenze e contrasti tra opaco e lucido sono diventati codici condivisi tra i due mondi, traducendosi in capi pensati non solo per la funzionalità, ma come vere superfici espressive.
Concetti stilistici che risuonano in modo sorprendentemente preciso con alcune delle tendenze già anticipate lo scorso anno a Maredamare, la fiera internazionale dedicata a beachwear e resortwear, organizzata da Underbeach, che quest’anno tornerà alla Fortezza da Basso di Firenze, dal 18 al 20 luglio anticipando stili, linguaggi e tendenze della stagione spring/summer 2027 attraverso il trend forecasting curato da Nello Marelli e dal gruppo di lavoro









