«Qui non si può più vivere, chiediamo aiuto alle istituzioni». Quello dei residenti di via Lattanzio è un grido di dolore, è la voce di chi ormai da giorni non riesce più a trascorrere una vita serena.
La strada, nel cuore della 167, è diventata un piccolo far west, una sorta di quartier generale delle baby gang. Qui, quando cala la sera, le regole sembrano non esistere più. Bici elettriche e monopattini sfrecciano sui marciapiedi incuranti dei passanti, le saracinesche dei garage vengono colpite provocando boati che squarciano il cuore della notte e poi urla, bestemmie, schiamazzi, citofoni che suonano a tutte le ore, muri imbrattati e buste dell’immondizia che vengono lanciate da una parte all’altra come se fossero palloni.
«Questa - hanno raccontato i residenti - è una situazione pericolosissima per noi, siamo arrivati all’esasperazione totale e se provi a reagire ti prendono a parolacce in faccia, ti riempiono di bestemmie. A volte abbiamo anche provato a confrontarci con loro, ma ti rispondono minacciando “Io chiamo papà, ti faccio prendere, dico che mi stai alzando le mani”. Sono ragazzi di 14-15 anni, praticamente bambini. Allora tu che puoi fare? Ti metti la coda tra le gambe e te ne torni a casa. Vengono da tutte le parti della città. Siamo stanchi, questa situazione si deve risolvere. Il Comune ci deve aiutare a risolverla. Noi abbiamo fatto un esposto al commissariato, speriamo di avere qualche risultato».






