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Ultimo aggiornamento: 12:59
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“La compagna mi ha raccontato che era tutto ok, che Marco era andato in ospedale”. Il vicino di casa dell’uomo di 62 anni ha raccontato come si è accorto che qualcosa non andava nell’appartamento di Civitanova Marche dove è stato assassinato Marco Pennesi. “Mia moglie e mia figlia avevano paura, sulle scale era pieno di sangue”, ha spiegato all’Ansa. Quindi ha detto di aver contattato telefonicamente la compagna della vittima, ma di essere stato rassicurato: “È andato in ospedale, ora è tutto ok”, avrebbe detto la donna, 34 anni, ora arrestata con l’accusa di aver ucciso l’uomo.










