Omicidio ieri pomeriggio in un’abitazione in viale Matteotti, sul lungomare centro di Civitanova. Nell’attico di una palazzina è stato trovato in una pozza di sangue il corpo senza vita di Marco Pennesi, 62 anni, molto conosciuto in città. Il delitto si sarebbe consumato tra le 14 e le 15 ma la tragica scoperta è stata fatta poco dopo le 18. Accanto al cadavere la compagna, una trentenne italiana, che era ferma immobile, in un fortissimo stato di choc.
La ricostruzione A dare l’allarme è stata una famiglia di pakistani che abita in un appartamento al piano inferiore, a cui si accede da via Regina Margherita. Sono stati loro a contattare il cugino della vittima, che è anche il proprietario dell’appartamento in cui vivono. Hanno riferito di aver sentito grida nella casa di Pennesi fin dalle 14.30. La testimonianza «La coppia litigava spesso. Sono andata a bussare all’appartamento chiedendo cosa stesse succedendo e ho visto delle gocce di sangue fuoriuscire dalla porta - racconta la più anziana della famiglia -. Mi ha aperto la ragazza dicendomi che Marco si era fatto male ed era stato portato all’ospedale».Cosa che poi non è risultata vera. Tant’è che la famiglia, insospettita dal fatto di non aver sentito le sirene delle ambulanze, ha chiamato il padrone di casa, che come detto è il cugino della vittima. Quest’ultimo si è precipitato sul posto, facendo la scoperta choc. Ha dato l’allarme e il 118, intervenuto dopo pochi minuti, non ha potuto fare altro che constatare il decesso del 62enne.Poi sono arrivati gli agenti della Squadra mobile di Macerata, il commissariato di Civitanova e i carabinieri della locale Compagnia. Sul posto presenti i dirigenti di polizia Anna Moffa e Riccardo Zenobi e il capitano dell’Arma Angelo Chiantese. Mentre la Scientifica effettuava i rilievi, la ragazza - in stato catatonico - è stata accompagnata in un’auto del commissariato e lì si è distesa sui sedili posteriori. Il medico legale Antonio Tombolini ha effettuato una prima ispezione esterna sul cadavere.Pennesi sarebbe stato colpito da una coltellata al braccio destro. Riportava inoltre due ferite da corpo contundente al capo. Il decesso è avvenuto per dissanguamento. Sul posto anche il sostituto procuratore Enrico Riccioni. Secondo i primi accertamenti dunque sarebbe stata la giovane a uccidere Pennesi. Visionate anche le telecamere della zona e risulta che nessuno sia entrato nella palazzina tra le 14 e le 18.











