Marco Pennesi ucciso a Civitanova da una coltellata al braccio, fatale il dissanguamento. Un vicino aveva sentito le urla prima della scoperta del cadavere: la polizia indaga sull'ipotesi di un delitto maturato al culmine di una lite
Un uomo di 62 anni è stato ucciso in casa con un coltellata in viale Matteotti sul lungomare nord di Civitanova Marche (Macerata). La vittima, Marco Pennesi, è stato trovato senza vita nell’appartamento, con una profonda ferita da arma da taglio ad un braccio, probabilmente morto per dissanguamento a causa della coltellata. Poco prima un vicino aveva sentito delle urla in casa e aveva contattato un cugino del 62enne che poi ha rinvenuto il cadavere a terra in una pozza di sangue.
La ricostruzione dell’accaduto
La Polizia sta cercando di ricostruire l’accaduto, raccogliendo le testimonianze di varie persone tra cui la compagna della vittima, circa 30 anni, che sarebbe sospettata per il delitto, forse maturato al culmine di una lite. Nell’appartamento, infatti, si trovava la fidanzata del 62enne. Al momento è lei la principale sospettata. Sul posto sono intervenuti il 118, la polizia e i carabinieri e la polizia locale. Le indagini sono condotte dalla polizia, con la presenza sul posto del commissario Riccardo Zenobi, del capo della Squadra mobile di Macerata Anna Moffa, del medico legale Antonio Tombolini e del magistrato di turno Enrico Riccioni. Alle 21 erano ancora in corso i rilievi della polizia scientifica.










