È un prete ortodosso greco. Nel 2012 ha aperto un canale YouTube per condividere la musica che registrava a casa ed è stato notato da un’etichetta discografica. Ora è pronto a debuttare negli Stati UnitiÈ un prete ortodosso greco. Nel 2012 ha aperto un canale YouTube per condividere la musica che registrava a casa ed è stato notato da un’etichetta discografica. Ora è pronto a debuttare negli Stati Uniti
Nell’aspetto di Dionysios Tabakis non c’è nulla che possa far pensare a una stella in ascesa della musica sperimentale. Tabakis è un prete ortodosso di 53 anni con una lunga barba bianca e un’ampia veste nera, che per trent’anni ha amministrato una chiesa di Nauplia, in Grecia.
Eppure, oltre le mura della chiesa, Dionysios Tabakis ha trovato un seguito improbabile tra gli appassionati di musica alternativa.
Il suo album d’esordio, Paradise metal, è un flusso di 32 minuti carico di riverberi in cui gli ipnotici inni bizantini s’intrecciano con la chitarra elettrica, i beat elettronici, i canti degli uccelli e il ritmo pizzicato degli strumenti tradizionali. Come suggerisce il titolo, Paradise metal fonde il sacro con l’alternativo, anche se dal punto di vista sonoro ha pochi legami con l’heavy metal classico. Le creazioni di Tabakis, piuttosto, occupano un posto singolare tra la musica liturgica ortodossa, un doom metal influenzato dalla drone music e suoni ambient.







