Classe 1997, giornalista per professione, cacciatore di emozioni per passione. Specializzato nel settore sportivo, cerco di raccontare le storie di chi viene r…
Il rombo dei motori che si accendono, l’odore della benzina e lo stridio delle gomme in curva sono emozioni a cui un appassionato di automobilismo non può resistere. Ginevra Panzeri le ha conosciute sin da bambina tanto che a sedici anni è già approdata alla Formula 4, diventando uno dei talenti femminili più interessanti del settore internazionale sul fronte femminile. In uno sport che, dopo anni di quasi esclusivo dominio maschile, sta lentamente aprendosi sempre di più alle donne, la giovane di Treviolo ha saputo prendersi la scena e ora punta a conquistare un posto nel più ambito campionato in rosa: la F1 Academy, campionato di riferimento del motosport femminile. «Per me l’auto è come un vestito. Guidare è una sensazione bellissima, soprattutto ad alte velocità – esordisce la pilota - Mi piace tantissimo la partenza da fermo: quando senti tutta la spinta dell’accelerazione. Mi dà un’enorme adrenalina e tante emozioni. Quando guido sono davvero felice e mi sento libera. La Formula 4 è una categoria propedeutica alla Formula 1. Le gare sono più brevi, durano circa mezz’ora, le vetture hanno un serbatoio più piccolo, velocità inferiori e meno aerodinamica rispetto a una monoposto di Formula 1. Anche l’impianto frenante è diverso e meno evoluto».








