Milano, 11 set. (askanews) – Una passione nata quando era piccolissima: in auto la mamma doveva tirarla fuori a forza dal seggiolino perché Ginevra voleva guidare la macchina. Poi a cinque anni un kart, quello a quattro tempi. E ora la Formula 4, entrata nel blasonato team AKM Motorsport, guidato da Marco Antonelli: lei unica italiana, donna o meglio ragazza di 16 anni con in testa il sogno più bello del mondo: la Formula 1, in genere declinata al maschile.

Ginevra Panzeri sarà al Mugello questo weekend e a Monza dal 24 al 26 ottobre. Noi l’abbiamo incontrata a Leolandia dove la pilota ha presenziato all’anteprima di “Grand Prix”, film di animazione che segna il debutto cinematografico di Europa-Park. “I miei idoli sono Ayrton Senna e, ovviamente, Lella Lombardi, perché è stata l’unica donna in Formula 1”, ci dice Ginevra Panzeri, pilota F4.

Nel film, la storia della protagonista, la topolina Edda, sembra quasi quella di Ginevra. E anche solo guardarla sorridere mentre racconta la sua passione per i motori, è uno spettacolo.

“Mi dà un sacco di adrenalina, mi fa vivere, mi fa capire che questa è la mia strada, fa parte di me, nel sangue sento tutte le vibrazioni”, aggiunge la pilota.

Il film sembra davvero raccontare la storia di Ginevra Panzeri, madrina della pellicola al festival di Giffoni, e rappresenta anche valori condivisi con Leolandia.