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Ultimo aggiornamento: 11:57
Si è fatta conoscere e rispettare dal grande pubblico per il suo ruolo da opinionista di Formula 1 per Sky. Puntuale, preparata, competente: Vicky Piria è ormai un volto del motorsport italiano, anche perché nel frattempo non ha mai abbandonato la pista e il suo ruolo di pilota. Dalla gavetta con il papà e il fratello fino al sogno di guidare una Ferrari: questa stagione, nel Gran Turismo Sprint, sarà al volante di una 296 Challenge di Zanasi Racing insieme a Giacomo Ghermandi: ” Sono cresciuta con Schumacher e con il mito della Rossa. Sentendo il rumore del motore, ho realizzato un sogno che forse non pensavo neanche di avere”, ha raccontato in un’intervista al Corriere della Sera.
Piria ha iniziato con le “garette regionali” in cui “vincevamo la caciotta o il provolone e tornavamo a casa contenti. Poi il lunedì mi svegliavo alle 6 per ripassare prima di andare a scuola”. Il primo sogno realizzato è la Formula 1 dal vivo a Montecarlo: “Avevo 16 anni. Il primo a uscire dalla pitlane fu Raikkonen. Quando sentii il suono del motore, iniziai a piangere”. Due anni dopo era su una macchina di Formula 3: “Ora puoi anche smettere”, le disse il papà. Invece la carriera di Piria è continuata, sia da pilota che da opinionista, proprio in Formula 1.






