«In tutta sincerità siamo stanchi. Non è giusto che si addossi sempre ai tassisti la responsabilità delle code in aeroporto. Dopo le 23 siamo gli unici ad assicurare il trasporto dei passeggeri dal terminal alla città. Siamo 180 in totale, la doppia guida funziona, 40 le auto in servizio notturno dal terminal. Ma se arrivano otto o 10 aerei in contemporanea oltre le 23, perché in ritardo, è normale che si formi la coda per l’attesa dei taxi». Parla Vittorio Pantaleo, tassista, rappresentante dell’Usb, l’Unione sindacale di base dei tassisti, sigla sindacale molto attiva a Bari.
Secondo gli autisti delle auto bianche occorre intervenire sull’orario di fine corsa della linea 16 dell’Amtab, quella che congiunge l’aeroporto con il centro cittadino. «Perché non si crea caos durante il giorno? Perché esiste l’alternativa al servizio taxi. Va da sé che intervenire con dei correttivi, sensibilizzando anche i privati che effettuano il servizio di collegamento con l’aeroporto, metterebbe fine al problema», aggiunge Pantaleo.
I tassisti stanno ora cominciando a fare la raccolta di fotografie dei tabelloni dei ritardi degli aerei «per fugare ogni dubbio» riguardo alla loro presenza al terminal, ma soprattutto per dimostrare che ciò che affermano corrisponde al vero. E in un certo qual senso respingono al mittente le critiche che a loro arrivano soprattutto attraverso i social. «Il nostro mestiere è di alta responsabilità e rappresenta il primo approccio con la città e il territorio - prosegue Pantaleo -. Osserviamo i limiti di velocità e, a rendere difficoltoso che la corsa si compia nei tempi previsti, ci si mettono anche il traffico e i cantieri che ci obbligano a cambi di percorso allungando i tempi di attesa in aeroporto e quelli necessari per completare la corsa in città anche di notte». Tassisti che solo pochi mesi fa sono riusciti a ottenere l’ingresso veloce nel terminal, superando il blocco alle sbarre che rallentava il servizio, ottenendo poi anche più posteggi a loro dedicati. Ora stanno cercando un dialogo con l’assessore comunale alle Attività economiche, Pietro Petruzzelli, affinché si riesca a superare anche questo disagio. «Più volte gli abbiamo fatto presente il disagio che si crea in aeroporto ai turisti dopo le 23. Ogni aereo trasporta 250 passeggeri. Ripeto: se ne arrivano 10 in contemporanea, magari in ritardo, parliamo di 2500 persone da trasportare in città. Con 40 tassisti in turno notturno in aeroporto sarà inevitabile che l’utenza sia costretta alle code interminabili in aeroporto», conclude Pantaleo.







