Bari, 2 luglio 2026 – Da oggi il Mezzogiorno è un po’ più vicino. Con il debutto del primo Frecciarossa diretto Napoli-Bari-Lecce, senza cambi, cambia la geografia dei collegamenti ferroviari tra Tirreno e Adriatico. È il primo segnale concreto di una trasformazione infrastrutturale attesa da anni, destinata a incidere sulla mobilità, sull’economia e sulla competitività del Sud. Il nuovo collegamento parte ogni mattina da Napoli Centrale alle 6.45 e arriva fino a Lecce, fermando a Napoli Afragola, Benevento, Foggia, Barletta, Bari Centrale e Brindisi. In senso opposto, la corsa lascia Lecce alle 18.10. I tempi di percorrenza segnano già un primo salto in avanti: Napoli e Bari sono collegate in circa tre ore e mezza, mentre Lecce può essere raggiunta dal capoluogo campano in circa cinque ore, senza la necessità di cambiare treno.

La variante

A rendere possibile il nuovo servizio è l’attivazione della Variante Napoli-Cancello, primo segmento della nuova linea Alta velocità Napoli-Bari-Lecce. Il tratto, lungo oltre 15 chilometri, è stato realizzato da Webuild per Rfi e si inserisce in un’opera più ampia, lunga complessivamente 145 chilometri, che entro il 2029 dovrebbe ridurre il viaggio tra Napoli e Bari a circa due ore. Con il completamento del lotto Napoli-Cancello salgono a 55 i chilometri di nuova linea già operativi lungo la direttrice.