La Fraternità Sacerdotale San Pio X consuma un nuovo strappo con Roma consacrando quattro presuli Lefebvriani a Ecône senza mandato pontificio. Ecco chi sono i sacerdoti scelti Nonostante i tentativi di dialogo della Santa Sede e i ripetuti moniti ad arrestare la procedura, ieri s’è consumato lo scisma tra la Chiesa cattolica e la Fraternità Sacerdotale San Pio X. Alla fine i Lefebvriani hanno scelto la via della rottura dottrinale e giuridica per garantire, secondo i propri vertici, la continuità della comunità. Le nomine dei nuovi presuli eranno state preannunciate a maggio da don Davide Pagliarani, Superiore generale della Fraternità San Pio X, che ora ha offerto la sua benedizione ai quattro sacerdoti elevati all’episcopato per sopperire all’invecchiamento dei vescovi attualmente in carica. I prescelti, fino a ieri dediti a compiti interni di formazione, teologia e catechesi, sono lo svizzero Pascal Schreiber, lo statunitense Michael Goldade e i francesi Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier. LO SCISMA DI LEFEBVRE, DI NUOVO La complessa celebrazione liturgica si è svolta nell’arco di quasi sei ore presso il quartier generale dei Lefebvriani a Ecône, in Svizzera, alternando processioni, messe, rosari e litanie durante le quali si è pregato anche per il Papa, nonostante l’atto pratico segni un netto distacco da Leone XIV e dalle direttive vaticane. A imporre le mani sui quattro candidati sono stati monsignor Alfonso de Galarreta, in veste di primo consacrante, e monsignor Bernard Fellay, come co-consacrante. Entrambi erano stati a loro volta ordinati nel medesimo luogo il 30 giugno 1988 dal fondatore, monsignor Marcel Lefebvre, incorrendo nella punizione di Giovanni Paolo II prima di ricevere il perdono da Benedetto XVI nel 2009; con la cerimonia odierna, i due celebranti ottengono la ratifica di una seconda scomunica. CHI È PASCAL SCHREIBER Nato a Brugg nel 1972, Pascal Schreiber ha vissuto l’infanzia e la giovinezza a Wegenstetten, nel Canton Argovia. Dopo essersi diplomato al liceo Muttenz e aver perfezionato lo studio della lingua francese, nel 1992 è entrato nel seminario Herz Jesu di Zaitzkofen, in Baviera, per un triennio incentrato su spiritualità e filosofia, completando poi gli studi teologici a Ecône, dove è stato ordinato sacerdote nel 1998. Nel corso della sua carriera ecclesiastica ha operato come mentore e rettore in diverse scuole della Federazione Svizzera dei Servizi Sociali Cattolici (FSSPX), specializzandosi in didattica e leadership scolastica, e svolgendo compiti di pastorale parrocchiale e giovanile. Nel 2014 ha assunto la carica di tesoriere distrettuale e nel 2016 quella di superiore distrettuale della congregazione per la Svizzera. Dal 2020 ricopre il ruolo di rettore del seminario maggiore di Zaitzkofen, dove insegna liturgia, studi liturgici e teologia pastorale, curando pubblicazioni dedicate al cammino di fede dei giovani. CHI È MICHAEL GOLDADE Lo statunitense Michael Goldade è nato nel 1980 a Williston, nel North Dakota, sebbene sia cresciuto in Kansas. Di famiglia cattolica, all’età di 18 anni ha fatto il suo ingresso nel seminario internazionale San Tommaso d’Aquino di Winona, ricevendo l’ordinazione presbiterale nel giugno 2004 per mano del vescovo Richard Nelson Williamson. All’inizio del suo percorso pastorale è stato assegnato ad Armada, nel Michigan, assumendo successivamente la direzione della casa di ritiro della Fraternità a Ridgefield. La sua carriera è proseguita con la nomina a priore a Kansas City nel 2014 e il successivo avanzamento a assistente superiore distrettuale nel 2021. Dall’estate del 2023 esercita la funzione di rettore del seminario San Tommaso d’Aquino situato a Dillwyn, in Virginia. CHI È MICHEL POINSINET DE SIVRY Il francese Michel Poinsinet de Sivry, classe 1984, proviene da una numerosa famiglia cattolica ed è un discendente diretto del letterato e linguista Louis Poinsinet de Sivry. Ha svolto la preparazione al sacerdozio inizialmente presso il seminario di Flavigny, in Francia, e in seguito a Ecône, dove il 27 giugno 2009 è stato ordinato sacerdote da Alfonso de Galarreta. Ha avviato il proprio ministero in Canada presso la scuola Saint-Joseph-des-Carmes di Montreal, venendo poi nominato nel 2011 preside della scuola elementare Saint-Louis di Parigi. Per cinque anni ha mantenuto tale guida scolastica, offrendo contemporaneamente assistenza pastorale in una cappella a Seine-Saint-Denis e nella chiesa parigina di Saint-Nicolas-du-Chardonnet, dove nel 2018 ha celebrato la messa conclusiva del pellegrinaggio di Pentecoste. Dopo un mandato di sei anni come preside del liceo e della scuola media Saint-Jean-Baptiste-de-La-Salle a Camblain-l’Abbé, nel 2022 è diventato superiore del distretto del Benelux. Parla correntemente francese e inglese, proseguendo l’apprendimento di tedesco e olandese, e ha scelto come motto programmatico “Fides vincit mundum”. CHI È MARC HANAPPIER Il trentaseienne francese Marc Hanappier rappresenta il profilo più giovane tra i quattro sacerdoti scelti per la consacrazione episcopale, avendo ricevuto l’ordinazione presbiterale all’età di 23 anni. Attualmente risiede e svolge la sua attività negli Stati Uniti, a Dillwyn, in Virginia, all’interno del seminario Saint Thomas Aquinas, dove si dedica attivamente alla formazione dei futuri membri della congregazione occupando le cattedre di filosofia e teologia. La vocazione ecclesiastica è un elemento centrale nella sua sfera familiare; tra i suoi nove fratelli e sorelle si annoverano infatti un sacerdote inserito nella medesima Fraternità San Pio X, un frate appartenente alla comunità dei cappuccini tradizionalisti di Morgon e una suora domenicana residente a Saint-Pré, in Francia, dedita alle attività di insegnamento e all’apostolato per le giovani. Fonte immagine: Casa Generalizia – FSSPX.Attualita