Amazon sta rafforzando la propria strategia nel settore dell'intelligenza artificiale investendo nello sviluppo di chip progettati internamente per alcuni dei suoi dispositivi consumer più importanti. A confermarlo è stato Panos Panay, responsabile della divisione Devices & Services, nel corso di un'intervista rilasciata a CNBC, durante la quale ha illustrato l'approccio dell'azienda verso l'hardware di nuova generazione.
Secondo Panay, Amazon realizza internamente l'intera progettazione dei semiconduttori destinati ai prodotti considerati strategici. Tra questi figurano dispositivi come Echo Show 8, Echo Show 11 e Fire TV, nei quali i chip proprietari permettono un'integrazione più stretta tra hardware e software.
Lo scorso ottobre l'azienda aveva presentato i processori AZ3 e AZ3 Pro, sviluppati per eseguire modelli di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo, senza ricorrere costantemente al cloud. Questa soluzione viene considerata vantaggiosa perché consente tempi di risposta più rapidi e una maggiore tutela dei dati degli utenti.
Controllare l'intera piattaforma è fondamentale
Panay ha spiegato che il controllo dell'intera piattaforma hardware rappresenta un elemento fondamentale per offrire un'esperienza domestica basata sull'intelligenza artificiale, mantenendo elevati livelli di sicurezza. Nonostante ciò, Amazon continuerà comunque a utilizzare anche chip prodotti da aziende partner come Qualcomm quando necessario. L'evoluzione dei semiconduttori si inserisce nella più ampia strategia dedicata ad Alexa+, la nuova versione dell'assistente digitale resa disponibile negli Stati Uniti.







