Amazon, che aveva provato a lanciare senza successo un suo smartphone nel 2014, ha dichiarato guerra ai telefonini? Oggi che le scuole in tutto il mondo li stanno vietando e nascono movimenti locali contro il piccolo "telecomando della vita" che ci portiamo tutti in tasca, vera e propria arma di distrazione di massa, li vuol far fuori anche l'azienda fondata da Jeff Bezos? Non proprio, ma quasi. Con l'intelligenza artificiale ambientale se ne potrebbe fare spesso a meno, dice Amazon.
Immaginate una cena in famiglia senza telefoni sul tavolo. Solo conversazione, dibattito, presenza. Essere nel momento. E quando serve rispondere a una domanda che nessuno conosce, non si tira fuori lo smartphone che ammazza la discussione. Si dice semplicemente: "Alexa" e l'intelligenza artificiale dell'ambiente risponde a tono. Panos Panay, vicepresidente Amazon per i dispositivi e servizi, ha aperto così la presentazione di New York per la nuova gamma di prodotti il 30 settembre 2025. La sua visione è chiara: togliere i dispositivi dalle mani per renderli ambientali, invisibili, proattivi.
Il problema è che questa visione, almeno per l'Italia e l'Europa, è ancora lontana. Amazon ha presentato una gamma completa di dispositivi completamente rinnovati: Echo, Kindle, Ring, Fire TV, Blink. Tutti progettati per funzionare con Alexa+, la nuova versione dell'assistente basato su intelligenza artificiale generativa che dovrebbe essere il collante dell'intero ecosistema. Ma Alexa+ non è ancora disponibile fuori dagli Stati Uniti e non ci sono date per il lancio italiano.







