Panos Panay, vicepresidente Amazon per i dispositivi e servizi, lo ha detto chiaramente durante la presentazione a New York: "Abbiamo il miglior altoparlante mai realizzato per le sue dimensioni, nella storia". Una dichiarazione audace per Echo Studio (e dopo aver provato anche il nuovo Kindle Scribe Colorsoft), la sostanza c'è. Questi dispositivi funzionano benissimo anche senza Alexa+, l'assistente basato su intelligenza artificiale generativa che resta confinato negli Stati Uniti. La domanda è: vale la pena comprarli adesso o aspettare che arrivi il vero collante dell'ecosistema Amazon?

Dalle indiscrezioni che ItalianTech ha raccolto a margine della conferenza organizzata da Amazon a New York, in realtà forse non c'è da aspettare troppo: al massimo tra quindici settimane Alexa+ arriverà in Italia e negli altri paesi europei. I dirigenti dell'azienda non confermano né smentiscono l'indiscrezione.

Echo Dot Max (109,99 euro, la versione "piccola" dello smart speaker di Amazon) suona sorprendentemente bene nonostante le piccole dimensioni e il sistema audio a due vie: woofer ad alta escursione per i bassi e tweeter personalizzato per le alte frequenze. Il design elimina il modulo speaker separato, integrando l'altoparlante direttamente nella scocca e raddoppiando lo spazio d'aria. Il risultato è un suono che riempie la stanza dove lo abbiamo provato con brani sia di musica rock che classica. Bassi molto più intensi rispetto alla generazione precedente e una presenza sonora importante per un apparecchio così piccolo. A sorprendere di più però è il fratello maggiore Echo Studio (239,99 euro) che si riduce di dimensioni rispetto alla generazione precedente (quasi della metà) ma mantiene audio spaziale e Dolby Atmos grazie a tre driver full-range e un woofer potente.