HomeEconomiaWelfare Index 2026: il benessere crea valoreLo studio di Generali testimonia il progressivo miglioramento dei servizi aziendali a beneficio delle famiglie e delle comunitàGiancarlo Fancel, Country Manager & CEO di Generali ItaliaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl welfare aziendale in Italia ha raggiunto la sua piena fase di maturità, trasformandosi da adempimento burocratico a pilastro strategico per la crescita economica e la coesione sociale delle piccole e medie imprese. È questo lo scenario delineato dal Rapporto Welfare Index PMI 2026 promosso da Generali Italia, giunto alla sua decima edizione e presentato ieri a Roma. L’analisi, strutturata su dieci aree distinte – dalla previdenza alla tutela della salute, fino al welfare di comunità – evidenzia come oltre tre imprese su quattro (il 76,5%) abbiano ormai raggiunto un livello almeno medio di tutela. In soli dieci anni, la quota di PMI con un livello alto o molto alto è più che triplicata, balzando dal 10,3% del 2016 al 33,9% del 2026, mentre si riduce drasticamente l’area del welfare legato ai soli obblighi contrattuali (18,2%).

Il progetto ha registrato un successo straordinario, superando quest’anno la quota di 7.000 imprese partecipanti di ogni settore e dimensione, un numero più che triplicato rispetto alla prima edizione.