Napoli, 2 lug. (askanews) - "I nostri popoli sono uniti da una solida alleanza, da partnership economiche e culturali e soprattutto da profondi legami personali". Con queste parole, in un discorso pronunciato interamente in italiano, il console generale degli Stati Uniti d'America a Napoli Terrence Flynn ha celebrato i 250 anni dell'Indipendenza americana durante la festa organizzata presso la rappresentanza consolare, alla doppia presenza del governatore della Campania Roberto Fico e del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi in un momento molto particolare per le relazioni.

Parlando davanti a numerosi invitati, Flynn ha messo in luce i legami familiari che collegano Italia e Stati Uniti d'America: "Quasi 20 milioni di americani, incluso me, sono orgogliosi delle loro origini italiane. Sono proprio questi legami familiari e personali a rendere ancora più forte il rapporto tra i nostri due paesi".

Il console si è soffermato sulle proprie radici pugliesi - la visita a Modugno, la città dei suoi bisnonni - e sull'emozione provata alla recente inaugurazione di un murale al porto di Napoli dedicato agli emigranti: tra i volti figura anche quello del suo bisnonno, partito "con soltanto la sua speranza e il desiderio di costruire una nuova vita", ha detto, chiedendosi "chissà cosa penserebbe oggi nel vedere un suo discendente che ha l'onore grande di rappresentare gli Stati Uniti qui a Napoli". Flynn celebra insomma i 250 anni dell'Indipendenza con un omaggio al sogno americano. La sua storia personale si è presentata come elemento che rafforza, presentando la relazione umana alla base dei rapporti istituzionali.