Arezzo, 2 luglio 2026 – In occasione del cinquantennale della Biennale Europea d'Arte Fabbrile di Stia, sarà realizzato il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto in ferro battuto. Il progetto, a cura di Loris Innocenti e Tommaso Venco di Hexisart, nasce dalla collaborazione con la Fondazione Pistoletto Cittadellarte e Francesco Saverio Teruzzi come referente della stessa e rappresenta uno degli appuntamenti centrali delle celebrazioni della manifestazione dedicata alla lavorazione artistica e artigianale del ferro, promossa e organizzata dall'Associazione Autonoma per la Biennale d'Arte Fabbrile di Stia e dal Comune di Pratovecchio Stia.

Nata nel 1976 da un’idea di Pier Luigi della Bordella, Ivan Bruschi e l’allora sindaco Vittoriano Frulloni, la Biennale Europea d’Arte Fabbrile di Stia è oggi un punto di riferimento internazionale per il mondo della forgiatura e del ferro battuto. Ogni due anni trasforma il borgo casentinese in un grande laboratorio a cielo aperto, richiamando fabbri, artisti, artigiani, scuole, studiosi e appassionati da tutto il mondo.

La manifestazione, considerata la più longeva mostra d’artigianato artistico del ferro forgiato a livello mondiale, unisce competizioni, dimostrazioni dal vivo, esposizioni, concorsi, incontri, laboratori e momenti di divulgazione, con l’obiettivo di valorizzare una tradizione fortemente radicata nel territorio e proiettarla nel futuro. Nel 2026 ricorrono i 50 anni dalla nascita della manifestazione, dopo l’edizione dei record del 2025, che ha visto la partecipazione di oltre 350 fabbri da tutto il mondo, il 2026 diventa un anno speciale di celebrazione tra la XXVI Biennale e la prossima edizione ordinaria, già annunciata dal 3 al 6 settembre 2027.