Per la prima volta in Tanzania e in Africa Subsahariana, il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto è stato realizzato presso la scuola di Bella Esperanza Odv, gestita dalle suore teresine a Ugwachanya nei pressi di Iringa, con il patrocinio dell'ambasciata d'Italia a Dar es Salaam, dando vita a un progetto di arte partecipativa che unisce educazione, responsabilità collettiva e dialogo interculturale.
L'iniziativa è stata co-progettata da Hexisart, Fondazione Pistoletto Cittadellarte e Bella Esperanza (Be), con la curatela di Tommaso Venco e Saverio Teruzzi.
"Il Terzo Paradiso non è un'opera statica, ma un processo che invita le comunità a prendersi responsabilità del proprio futuro", ha affermato Michelangelo Pistoletto.
Il progetto si è attivato attraverso la realizzazione di un murale e di una performance partecipativa, coinvolgendo bambini, comunità locale e una rete di artisti amici della comunità internazionale di Bella Esperanza.
"Abbiamo voluto costruire un'esperienza autentica, fondata sul fare insieme.






