Due persone sono state denunciate per furto aggravato di energia elettrica a seguito di controlli effettuati dai Carabinieri a Castel Volturno. L’operazione, condotta nella mattinata del 1° luglio 2026, è stata avviata dopo una segnalazione della società di distribuzione dell’energia elettrica, che ha permesso di individuare due distinti allacci abusivi presso un’abitazione privata e la sede di un’associazione di promozione sociale.
I controlli negli immobili e le persone coinvolte
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’attività investigativa è partita a seguito di una denuncia presentata da E-Distribuzione S.p.A., la società incaricata della distribuzione dell’energia elettrica sul territorio. La segnalazione ha portato i militari della Tenenza di Castel Volturno ad avviare mirati accertamenti per verificare la presenza di eventuali irregolarità nella rete di distribuzione locale.Nel corso della mattinata del 1° luglio 2026, i Carabinieri, insieme a personale tecnico specializzato della società elettrica, hanno effettuato controlli presso due immobili distinti situati nel comune di Castel Volturno. Il primo intervento ha riguardato un’unità abitativa, dove sarebbe stato realizzato un collegamento abusivo direttamente alla rete di distribuzione. Per questo episodio è stato denunciato un uomo di 76 anni, residente nel Casertano, ritenuto gravemente indiziato di aver beneficiato della fornitura di energia tramite un allaccio non autorizzato.Il secondo controllo si è svolto presso la sede di un’associazione di promozione sociale. Anche qui, secondo quanto accertato dai tecnici e dai Carabinieri, gli uffici sarebbero stati alimentati attraverso un collegamento abusivo alla rete elettrica. In questo caso, la denuncia è scattata per un uomo di 58 anni, amministratore dell’associazione, anch’egli ritenuto gravemente indiziato del reato contestato.Le modalità dell’intervento e le conseguenze











