Roma, 2 lug. (askanews) – Raccolta premi complessiva sopra a 182 miliardi di euro lo scorso anno, solidità patrimoniale ai vertici europei, primo investitore istituzionale e “roccia di stabilità” per l’Italia: il settore delle assicurazionin “è solido, in crescita e profittevole” e “a chi ci guarda ancora con diffidenza o con una certa sufficienza, rispondiamo con la forza inoppugnabile dei dati e dei fatti”. Lo ha affermato il presidente dell’Ania, Giovanni Liverani, nella sua relazione in occasione dell’assemblea annuale, oggi a Roma.

“I dati consolidati evidenziano numeri di assoluto rilievo. La raccolta premi complessiva – ha riferito – ha raggiunto i 182 miliardi di euro, segnando una crescita solida del 7,8%. Un incremento simmetrico che vede il comparto Danni crescere del 6,5% e il comparto Vita confermare la sua traiettoria di sviluppo oltre l’8%”.

“La nostra solidità patrimoniale complessiva, misurata da un Solvency Ratio medio settoriale saldamente al 274%, si posiziona ai vertici europei, confermando le nostre compagnie come una roccia di stabilità per l’intero sistema macroeconomico italiano”.

E come assicurazioni “siamo il primo investitore istituzionale privato dell’Italia – ha proseguito -: con oltre 1.000 miliardi di euro di investimenti attivi, dei quali circa un quarto allocati nel nostro debito sovrano, finanziamo direttamente lo sviluppo della nazione, le sue infrastrutture e la sua economia reale. Contribuiamo, e lo dico con un certo orgoglio, con circa 14 miliardi di euro alle entrate fiscali dello Stato, tra imposte diret te ed indirette, e offriamo a circa 300 mila famiglie che operano nella nostra filiera, posti di lavoro caratterizzati da qualità e stabilità seconde a nessun altro comparto produttivo”.