Pubblicato il 02/07/2026 - 8:55 CEST•Ultimo aggiornamento
Un ingegnere olandese ha ricostruito, con l’aiuto di fonti accademiche e di antiche cartografie, la mappa stradale che collegava l’Impero romano. Il risultato, accessibile da qualsiasi browser, compreso quello del cellulare, permette di tracciare percorsi tra città dell’Antichità e di sapere quanti giorni avrebbe richiesto il viaggio a piedi o a cavallo.
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Lo strumento si chiama OmnesViae (Omnesviae.org (fonte in spagnolo)) e si basa principalmente sulla Tabula Peutingeriana, una copia medievale di una mappa romana che raffigurava il cursus publicus, la rete stradale ufficiale dell’Impero.
Poiché la parte occidentale di quel documento è andata perduta, i dati relativi a quella zona provengono dall’Itinerarium Antonini, un altro registro di epoca romana. Dietro il progetto c’è René Voorburg (fonte in spagnolo), che si è basato sul lavoro dello storico Richard Talbert sulla Tabula (fonte in spagnolo) e sui dati di localizzazione del progetto Pleiades. Il codice e il database sono ad accesso aperto e possono essere consultati su Codeberg.








