La maggior parte delle Borse asiatiche è scesa giovedì, zavorrata da un'ondata di vendite sui titoli dei semiconduttori. Le piazze europee hanno aperto in tono sottile e Wall Street si prepara ad avviare le contrattazioni in rosso, in attesa della pubblicazione dei principali dati sul mercato del lavoro statunitense.
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Il ritracciamento ha colpito soprattutto il settore tecnologico. Gli investitori hanno ridotto l'esposizione ai titoli dei chip, che hanno alimentato gran parte del rally di quest'anno, mentre cresce il timore che le ingenti somme che i colossi del tech stanno investendo nell'IA possano trasformarsi in un eccesso di offerta sul mercato.
A farne maggiormente le spese è stato il Kospi sudcoreano, in calo di circa il 5% con forti ribassi tra i big dei semiconduttori. Lo specialista delle memorie SK Hynix ha perso quasi l'8% e Samsung Electronics è scesa di oltre il 6%.
A Tokyo, il Nikkei 225 ha ceduto circa l'1,5%, con il produttore di apparecchiature per chip Tokyo Electron in ribasso di circa il 5,6%, mentre il Taiex di Taiwan è arretrato dell'1,1% e TSMC, il più grande produttore di chip su commessa al mondo, ha perso l'1,8%.









