Con l'attenuarsi del rally dei titoli legati all’intelligenza artificiale, gli investitori si sono mostrati cauti all’apertura di venerdì, con le Borse europee partite in ordine sparso dopo i forti ribassi dei mercati asiatici.

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Gli indici di Londra e Francoforte sono rapidamente passati in territorio negativo: il FTSE 100 è sceso di quasi lo 0,4% e il DAX ha perso lo 0,3% subito dopo l’apertura. Il CAC 40 di Parigi e l’IBEX 35 di Madrid sono saliti entrambi dello 0,3%, mentre il principale indice di Milano è rimasto invariato. Invariato anche l’EURO STOXX 50, l’indice di riferimento che raggruppa 50 blue chip dell’area euro.

Gli investitori attendono i nuovi dati sui salari non agricoli negli Stati Uniti e seguono da vicino gli sviluppi in Medio Oriente.

I dati sul lavoro USA sono fondamentali per capire quale potrebbe essere la prossima mossa della Fed. In una nota di mercato, Kathleen Brooks, direttrice della ricerca di XTB, ha scritto: «Ora c’è una probabilità di quasi il 40% di un rialzo dei tassi entro fine anno. Ci aspettiamo che i mercati finanziari siano estremamente sensibili ai dati di oggi», aggiungendo che si tratta del primo rapporto di questo tipo con Kevin Warsh alla presidenza della Federal Reserve.