HomeModenaCronacaL’estate degli addii Bigica, suggestione InterSassuolo, la società ha annunciato ieri sera la separazione consensuale con l’allenatore. Per lui possibile approdo alla primavera nerazzuraEmiliano Bigica, chiamato alla guida della Primavera nel 2020Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’estate degli addii è appena cominciata, ma gli addii sono già tanti. Prima Grosso, poi Carnevali, poi i prestiti non riscattati e i giocatori in scadenza, e ieri un altro saluto, che il Sassuolo affida ai suoi social con le righe che servono a suggerire come non sia un addio qualunque. Perché se è vero che, come scriveva uno bravo ‘gli addii sono sempre troppo lunghi’, è anche vero che quando uno vale, e ha dato tanto, un po’ di tempo ci se lo prende. "Il Sassuolo Calcio comunica di aver raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore della Primavera Emiliano Bigica", si legge sul sito del Sassuolo, e il resto vien da sé, perché il tecnico barese era diventato, negli ultimi anni, ‘uno di famiglia’. Che, chiamato alla guida della Primavera nel 2020, la Primavera neroverde l’ha portata lontanissimo, perfettamente calato nel ‘modello Sassuolo’ che gli ha sempre chiesto, più che di vincere, di convincere e far crescere i ‘suoi’ ragazzi. Missione compiuta, per il tecnico barese. Che arrivava dalla Fiorentina – in viola aveva vinto la Coppa Italia – e in neroverde ha aggiunto alla bacheca uno scudetto, storico, una Supercoppa altrettanto storica, e la prima, e fin qua unica, partecipazione dei neroverdi alla Uefa Youth League. Quest’anno, per lui, soprattutto fatica, con una squadra che comincia la stagione vincendo la già citata Supercoppa e si trova invischiata nella lotta-salvezza. Nessuno se l’aspettava, ma Bigica il pallone lo conosce, e i suoi li porta comunque in salvo, senza peraltro far pesare più di tanto la circostanza, calato appieno nel progetto Sassuolo, cui è sempre stato fedele. Come quando la società gli affidò la transizione, due stagioni fa, tra il Dionisi esonerato e il Ballardini che arrivava: il Sassuolo gli regalò un debutto in A in certa misura indimenticabile (Sassuolo-Napoli finì 6-1, ma per il Napoli) salvo poi riconsegnarlo alla ‘sua’ Primavera. Dalla quale il tecnico barese si è ‘sfilato’ ieri. Pare per rispondere ad un’altra chiamata, da una big che dalla Primavera vuole ricominciare, vincendo e convincendo come ha fatto il Sassuolo con Bigica: radiomercato dice Inter.