xAI ha lanciato Voice Agent Builder, una piattaforma no-code per creare assistenti telefonici basati sull’Intelligenza Artificiale in pochi minuti.
Il debutto, avvenuto il primo di luglio in versione beta, si inserisce in un mercato dei voice agent in forte espansione, dove aziende di ogni settore cercano soluzioni per automatizzare supporto clienti, prenotazioni e processi ripetitivi. Alla base del sistema opera Grok Voice, il motore vocale di xAI progettato per conversazioni speech-to-speech a bassa latenza, senza i passaggi separati di riconoscimento, elaborazione e sintesi tipici delle architetture tradizionali.
Come funziona la configurazione no-code
L’utente descrive in linguaggio naturale il comportamento desiderato dell’agente, carica i documenti che fungeranno da base di conoscenza (testo semplice, Markdown, Word, PowerPoint, Excel, HTML, JSON) e definisce le azioni consentite, come chiamate API o accesso a calendari.
La piattaforma supporta il protocollo SIP per collegare numerazioni esistenti e connessioni WebSocket per client personalizzati, oltre alla compatibilità con server MCP per integrare strumenti esterni mantenendo un’interfaccia standardizzata. Ogni account riceve gratuitamente un numero di telefono dedicato, utile per test immediati prima di un eventuale passaggio in produzione. È disponibile anche una modalità di test diretta dal browser, senza bisogno di un telefono fisico.









