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Ester Palma

Le storie dello svizzero Pascal Schreiber, dello statunitense Michael Goldade e dei francesi Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier. A celebrare il rito in cui sono stati consacrati, ieri, due dei quattro vescovi scomunicati nel 1988

Sono lo svizzero Pascal Schreiber, lo statunitense Michael Goldade, i francesi Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier i vescovi consacrati ieri dalla Fraternità San Pio X nel seminario svizzero di Ècone: nomi che fino a ieri erano pressoché sconosciuti, vite spese quasi tutte nel lavoro silenzioso e interno alla Fraternità, fra celebrazioni, studi teologici e catechesi.

L'ex Rettore del seminario in BavieraSchreiber, 54 anni, viene da Brugg, nel Canton Argovia (Svizzera). A 20 anni è entrato nel seminario Herz Jesu («Sacro Cuore di Gesù») di Zaitzkofen, in Baviera, di cui è diventato Rettore nel 2020. È uno dei sei seminari maggiori (cioè dove vengono accolti gli adulti) della Fraternità, in cui pochi giorni fa sono stati ordinati 5 nuovi sacerdoti, ma che conta altri 50 seminaristi da tutto il mondo. Prima aveva svolto il suo ministero in due scuole della San Pio X ed era stato economo del distretto svizzero della stessa Fraternità.