Senigallia-Jesi, Jesi-Senigallia. Dal PalaPanzini al PalaTriccoli e viceversa. Andata e ritorno. Una manciata di chilometri. Tutti i santi giorni della settimana, per i prossimi tre anni come da contratto appena firmato con la Pallacanestro Jesi. Fabio Giampieri, guardia, classe 1993, senigalliese doc torna ad indossare i colori di una squadra jesina dopo due campionati, dal 2019 al 2021, con la (hainoi defunta) Aurora.

Ricordi di quelle annate?

"Due anni fantastici – non ha dubbi l’ex capitano della Goldengas - Jesi appena retrocessa dalla A2, Valli e Ghizzinardi i coach, grandi responsabilità per il sottoscritto Migliori, Magrini, Ricky Casagrande alla fine ci ha pensato il covid a rovinare tutto. Il secondo anno quello dei play of conquistati all’ultima partita a Padova, decisive la mia bomba e quella di Ferrero".

E quella sera al Flaminio di Rimini, Jesi sotto di 12 a 4’ dalla fine, partita morta e sepolta?

"Vincemmo col mio canestro in contropiede a un secondo e mezzo dalla sirena: altre volte mi era capitato di segnare a fil di sirena ma solo per pareggiare o per l’over time, mai per vincere".