Vigevano. Tyra Grant è entrata nella storia del tennis italiano. La 18enne promessa vigevanese è diventata infatti la più giovane tennista azzurra a vincere un match a Wimbledon; estendendo il discorso agli altri Slam (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e Us Open), il primato di più giovane vincitrice italiana di un match resta di Raffaella Reggi, che conquistò il suo primo storico successo sulla terra rossa del Roland Garros di Parigi nel 1983, a 17 anni, 5 mesi e 27 giorni. Le altre italiane più giovani a vincere un match nel tabellone principale di uno Slam sono state la stessa Reggi agli Australian Open del 1986, quando aveva 20 anni, 1 mese e 18 giorni, e Laura Golarsa nel 1987 agli Us Open, quando aveva 19 anni, 9 mesi e 5 giorni . Oggi la 18enne vigevanese Tyra Grant, alle ore 12, sul campo 16 di Wimbledon, affronta il secondo turno del torneo di Wimbledon. Dopo la solida prestazione dell'altro giorno, quando si è sbarazzata in due set (6-4, 6-2) della britannica Katie Boulter, numero 60 della classifica Wta, adesso la giovane promessa del tennis azzurro se la vedrà contro la ceca Marie Bouzkova, 27enne di Praga, vincitrice quest'anno a Bogotà e Nottingham. Grazie al successo nel primo turno, Grant ha ulteriormente scalato la classifica del ranking mondiale. Era infatti alla vigilia del prestigioso torneo londinese in 172esima posizione, mentre ora ne ha già guadagnate virtualmente 34 e si trova in 138esima posizione, con 547 punti raccolti. L'azzurra è sempre più vicina alla Top 100, che risulta comunque abbastanza lontana: al momento in posizione 100 troviamo la lettone Darja Semenistaja, con 748 punti. Attorno alla giovane cresciuta a Vigevano, inevitabilmente si è creato un interesse mediatico importante, con la conferenza stampa di fine match contro Boulter, in cui è stata "presa d'assalto" dai cronisti britannici, da quelli italiani e da quelli americani, visto che aveva giocato per gli Usa prima di scegliere l'Italia di mamma Cinzia Giovinco, la sua prima maestra. In rete stanno anche circolando foto simpatiche di Tyra Grant e Jannik Sinner bambini all’Accademia Piatti di Bordighera, scuola di formazione tennistica diretta da Riccardo Piatti. Grant, intanto, ha le idee chiare sul futuro. «Sogno di diventare la numero 1 del mondo - ha detto in conferenza stampa -, fin da quando sono piccola, vediamo come va. Spero che il duro lavoro di anni venga ripagato. Ho i miei obiettivi importanti, ma non voglio mettermi pressione. Prima di entrare in campo – conclude – , proprio negli attimi subito prima, di solito preferisco parlare con gli allenatori. Ma la mattina, appena sveglia e mentre mi preparo, durante il viaggio in macchina dall’hotel al circolo e mentre mi scaldo atleticamente prima del warm-up in campo, mi piace ascoltare musica. I miei cantanti preferiti sono Capo Plaza e Artie 5ive: ragazzi più o meno della mia età. Li ascolto tantissimo». Oggi la sfida alla ceca Bouzkova, numero 23 del ranking mondiale e numero 21 del seeding. Non ci sono precedenti tra le due contendenti. Tyra dovrà affidarsi, come sempre, alla sua prima di servizio, alla sua aggressività ed esplosività per scrivere un'altra pagina di storia della sua giovane, ma promettentissima, carriera.