di Alessia Calzolari

Ci sono alberghi in cui il soggiorno inizia molto prima del check-in. Serve un piccolo aereo, una barca, un fuoristrada, a volte persino una camminata di alcune ore. Ma è proprio la difficoltà per raggiungerli a renderli speciali

La Guida Michelin, che da alcuni anni valuta anche gli alberghi con il sistema delle Chiavi Michelin, ha selezionato alcune delle strutture più isolate del pianeta. Luoghi lontani dalle rotte del turismo di massa, immersi in paesaggi anche estremi, dove il lusso non coincide tanto con lo sfarzo quanto con il silenzio, la natura e la sensazione di essere arrivati ai confini del mondo.

Estancia Cristina — El Calafate, ArgentinaNel cuore della Patagonia argentina, sulle rive del lago Argentino, c'è un ranch storico raggiungibile soltanto in barca, attraversando le acque turchesi che si aprono davanti al ghiacciaio Upsala. L'«Estancia Cristina» — una Chiave Michelin — nasce come fattoria all'inizio del Novecento e ancora oggi conserva l'atmosfera delle grandi estancias patagoniche: poche camere, camini accesi, cavalli, escursioni tra valli glaciali e uno dei cieli più limpidi dell'emisfero australe. Più che un hotel, è un'immersione nella Patagonia più autentica.