di

Giuseppe Guastella

I messaggi dall’abitazione del calciatore dell'Inter. Il manager: «Pagale il taxi»

«Non ho avuto rapporti sessuali con Alessandro Bastoni» e «da lui non ho ricevuto denaro» mette a verbale la stessa ragazza che, invece, per i pm milanesi a 17 anni ha fatto sesso a pagamento con il giocatore dell’Inter, il quale, esattamente per questo, è accusato di prostituzione minorile nell’inchiesta sul giro di escort nei locali alla moda di Milano, gestito da un’organizzazione per delinquere che faceva capo all’agenzia di eventi Ma.De. di Cinisello Balsamo.

TestimoneChiamata a testimoniare sotto giuramento, la giovane, che oggi ha 23 anni, ha ammesso di aver dormito nel luglio 2020 a casa di Bastoni ma ha smentito la ricostruzione fatta dagli inquirenti diretti dall’aggiunto Bruna Albertini e dal pm Rosaria Stagnaro. Quando l’hanno convocata, ha avuto più di un sussulto perché, dice chi ha potuto parlarle, era preoccupata per i cento euro in nero che aveva ricevuto dalla Ma.De. per partecipare come ragazza immagine alle cene con i calciatori famosi o gli imprenditori facoltosi. Pensava che si trattasse di una questione fiscale, ma la realtà si è fatta molto diversa quando le hanno spiegato che dalle chat tra il pr Alessio Salamone e Bastoni emergeva che lei era una delle voci del servizio «tutto compreso» che la Ma.De. era in grado di garantire ai suoi ricchi clienti. La giovane, che si muove tra Milano e Dubai come ragazza immagine, è all’estero e non vuole rilasciare dichiarazioni. Dicono sia distrutta.