Rossano Signorini, è morto a 69 anni dopo una prolungata degenza. Nella foto sotto, con l’ex sindaco Simone Millozzi (Bongianni/Fotocronache Germogli)Il mondo della politica, dell’imprenditoria, dello sport e non solo piangono la scomparsa di Rossano Signorini, manager Ecofor morto a 69 anni dopo un periodo di prolungata degenza. Ecofor e le aziende della Forti Holding, di cui Signorini era amministratore delegato, partecipano al dolore ed in segno di rispetto e di partecipazione al lutto, gli impianti Ecofor di viale America e via dell’Industria resteranno chiusi per l’intera giornata di oggi, in occasione delle esequie.

"Con Rossano Signorini – dicono – scompare una delle figure che più hanno contribuito alla crescita e al consolidamento di Ecofor Service e delle società che oggi compongono il Gruppo. Nel corso della sua lunga esperienza ha accompagnato l’evoluzione dell’azienda con competenza, visione e straordinaria dedizione, contribuendo a trasformarla in una realtà di riferimento nel panorama della gestione ambientale. La sua autorevolezza non derivava dai titoli, ma dall’intelligenza con cui sapeva leggere le situazioni, comprendere le persone e assumere decisioni anche nei momenti più complessi. Più che ai formalismi, si affidava all’intelligenza pratica, alla capacità di osservare, comprendere le persone e leggere i cambiamenti. Aveva il talento di cogliere l’essenziale, di costruire relazioni di fiducia e di affrontare anche le decisioni più difficili con equilibrio, pragmatismo e umanità. È questa leadership, autentica e profondamente radicata nell’esperienza, che ha accompagnato Ecofor Service lungo il proprio percorso di crescita".