WASHINGTON. Donald Trump sbanca il lotto sulla ruota speciale delle criptovalute. Il presidente americano ha incassato oltre un miliardo di dollari nell'ultimo anno, in base alle sue più recenti dichiarazioni, segnate dall'impennata di reddito senza precedenti, ricca di proventi legati agli accordi di royalty, al settore immobiliare e alle transazioni legali, in ascesa vista l'ondata di cause intentate da tycoon.
Il primo anno trascorso da The Donald alla Casa Bianca è stato piuttosto generoso per le sue finanze, ma il tycoon ha respinto le critiche secondo cui starebbe "traendo profitto dalla presidenza". Anzi, "tutti stanno guadagnando" grazie al forte rialzo dei mercati azionari, ha rilanciato. "Ci sono fondi che gestiscono il mio denaro. Ma io ne traggo vantaggio. Beh, ho guadagnato molto denaro prima di diventare presidente: loro investono i miei soldi e io non parlo con loro. Non ci parlo nemmeno", ha assicurato Trump, parlando con i media prima di partire per il North Dakota.
Parole, tuttavia, insufficienti a placare le accuse dei democratici sul conflitto d'interesse, con la senatrice Elizabeth Warren, esponente di spicco della Commissione bancaria, a invocare un'azione urgente del Congresso. "La legge sulle criptovalute in arrivo al Senato deve impedire al presidente, al suo vice, agli alti funzionari dell'amministrazione, ai membri del Congresso e alle loro famiglie di trarre profitto dal settore delle criptovalute", ha attaccato la senatrice del Massachusetts, secondo cui, "in caso contrario, non si farà altro che alimentare a dismisura la sfacciata corruzione di Donald Trump sulle criptovalute". In verità, i documenti depositati presso l'Office of Government Ethics (l'ente governativo che vigila sull'etica pubblica), hanno tracciato uno scenario articolato, con attività che gli hanno fruttato oltre 2 miliardi nell'ultimo anno.










