Donald Trump ha dichiarato oltre un miliardo di dollari di guadagni dalle criptovalute nel 2025, trainati da World Liberty Financial e dalla memecoin $TRUMP. Il suo patrimonio è quasi triplicato secondo Forbes: la senatrice Warren chiede una legge più severa contro i conflitti d’interesse, mentre la Casa Bianca respinge ogni accusa.

Donald Trump è ancora più ricco

La crescita delle criptovalute

Le accuse dei dem

Donald Trump è ancora più riccoLa notizia emerge dalla più recente dichiarazione patrimoniale depositata dal presidente statunitense Donald Trump presso l’Office of Government Ethics, l’ente federale che vigila sull’etica pubblica negli Stati Uniti.Il documento, lungo 927 pagine (a fronte delle appena 11 pagine presentate da Joe Biden e delle 8 di Barack Obama) offre il quadro più completo finora della rapida crescita finanziaria del presidente durante il suo secondo mandato, in gran parte legata alle criptovalute.ANSALe cifre variano leggermente a seconda della fonte. Reuters parla di oltre 1,4 miliardi di dollari di redditi legati al comparto crypto, l’Associated Press stima circa 1,2 miliardi con un conteggio più restrittivo, mentre alcune ricostruzioni giornalistiche arrivano fino a 2,2 miliardi includendo anche altre voci extra-crypto.La crescita delle criptovaluteA trainare i guadagni sono soprattutto due iniziative. La prima è la World Liberty Financial, piattaforma di criptovalute co-fondata dal presidente insieme ai figli Donald Jr. ed Eric e ai figli dell’inviato speciale Steve Witkoff, che ha fruttato diverse centinaia di milioni di dollari tra royalty e vendita di quote. La seconda è la memecoin $TRUMP, lanciata pochi giorni prima dell’insediamento del gennaio 2025, che ha generato 635 milioni di dollari di royalty nonostante il crollo del suo valore dopo il debutto.Secondo le stime di Forbes, il boom crypto ha contribuito a quasi triplicare il patrimonio personale di Trump, passato da 2,3 miliardi a 6,5 miliardi di dollari tra il 2024 e il 2026.Interpellato dai giornalisti, il presidente Trump ha respinto le accuse di trarre profitto dalla carica: “Ci sono fondi che gestiscono il mio denaro. Ma io ne traggo vantaggio. Beh, ho guadagnato molto denaro prima di diventare presidente: loro investono i miei soldi e io non parlo con loro. Non ci parlo nemmeno”.Tra le altre voci della dichiarazione figurano 86,5 milioni di dollari incassati da accordi legali con grandi aziende mediatiche, tra cui 24,5 milioni da Meta e 16 milioni ciascuno da Paramount e Disney, investimenti in titoli come Apple, Microsoft e Nvidia, oltre alla pensione mensile di 6484 dollari che Trump continua a percepire dallo Screen Actors Guild.Le accuse dei demSul fronte politico, la senatrice democratica Elizabeth Warren ha chiesto una legge più stringente: “La legge sulle criptovalute in arrivo al Senato deve impedire al presidente, al suo vice, agli alti funzionari dell’amministrazione, ai membri del Congresso e alle loro famiglie di trarre profitto dal settore delle criptovalute”.La Casa Bianca ha replicato per bocca della vice portavoce Anna Kelly: “Né il presidente né la sua famiglia sono mai stati coinvolti, né lo saranno mai, in conflitti di interesse”.