HomeRiminiCronacaCrac Rimini, il curatore all’attacco. Mossa per per recuperare i 2 milioni della sponsorizzazione fantasmaFabio Fraternali ha promosso un‘azione legale nei confronti della Responsibile di Stefano Petracca. Si punta a ottenere i soldi mai versati nelle casse del club per salvaguardare i creditori rimasti a secco.Fabio Fraternali ha promosso un‘azione legale nei confronti della Responsibile di Stefano Petracca. Si punta a ottenere i soldi mai versati nelle casse del club per salvaguardare i creditori rimasti a secco.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFilippi Due milioni di euro. Una cifra enorme, vitale, capace di cambiare i destini di un bilancio o, come in questo caso, di dare un sapore del tutto diverso al fallimento del Rimini Football Club. È questa la somma che il liquidatore intende recuperare per salvaguardare i creditori rimasti a secco dopo il crac. L’offensiva giudiziaria è partita ufficialmente nei giorni scorsi, quando il curatore Fabio Fraternali, insieme all’avvocato Massimiliano Angelini del Foro di Rimini, difensore della liquidazione giudiziale, ha promosso un’azione revocatoria fallimentare. Che altro non è che ‘un’arma giuridica’ per recuperare beni o denaro che sono usciti ingiustamente dal patrimonio di un’azienda poco prima del crac, per rimetterli nelle casse del fallimento e usarli per pagare i creditori. Il destinatario del provvedimento è la Responsible Spa Società Benefit di Stefano Petracca, partner di primo piano del club biancorosso.
Crac Rimini, il curatore all’attacco. Mossa per per recuperare i 2 milioni della sponsorizzazione fantasma
Fabio Fraternali ha promosso un‘azione legale nei confronti della Responsibile di Stefano Petracca. Si punta a ottenere i soldi mai versati nelle casse del club per salvaguardare i creditori rimasti a secco.







