Rimini, 10 giugno 2026 – Da una parte il passaggio di proprietà del Rimini calcio. Dall'altra un'inchiesta che oggi ha portato a sequestri per 8 milioni di euro tra conti correnti, immobili, società e crediti fiscali. In mezzo ci sono sette persone indagate e una serie di contestazioni che vanno dalla truffa aggravata alla bancarotta fraudolenta.

L'operazione è stata eseguita da Guardia di finanza e Polizia di Stato di Rimini, coordinate dalla Procura della Repubblica.

Le perquisizioni hanno interessato le province di Rimini, Caserta, Monza-Brianza e Ascoli Piceno.

Quando sono iniziate le indagini

Le indagini hanno preso avvio dopo la cessione della proprietà della società sportiva riminese avvenuta nell'agosto del 2025. Gli investigatori si sono concentrati su quanto accaduto nelle settimane successive, quando sarebbero stati saldati debiti tributari e contributivi per oltre 750mila euro accumulati nei confronti di Erario, Inps e Inail.