Il Pd elenca le carenze e il sindaco Meoni accusa: "Le criticità segnalate nei mesi scorsi si sono acuite"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl futuro dell’ospedale Santa Margherita della Fratta torna al centro del confronto politico. Da una parte il Partito Democratico di Cortona, che con un comunicato elenca le criticità del presidio e chiede chiarezza all’Azienda Usl Toscana Sud Est; dall’altra il sindaco Luciano Meoni, presidente della Conferenza dei sindaci della Valdichiana aretina, che conferma il peggioramento ma apre un duro fronte con i dem. I democratici esprimono "preoccupazione per le numerose criticità" che riguardano servizi, personale, manutenzione e prospettiva futura della struttura.

Sull’Ortopedia il Pd definisce "un’ottima intuizione" la collaborazione con il Policlinico Gemelli, che però procederebbe a rilento, a fronte di un organico ridotto, dell’obbligo di reperibilità anche per il San Donato di Arezzo e del mancato avvio della chirurgia protesica robotica.

Difficoltà anche in Chirurgia, con soli due specialisti e il timore di un ridimensionamento alla sola day surgery.

Capitolo delicato è il Pronto soccorso: la mancata radiodiagnostica nelle 24 ore allungherebbe attese e accessi ripetuti, mentre il Punto di intervento rapido alla Casa di comunità di Castiglion Fiorentino "non può essere una soluzione alternativa" al presidio. Interrogativi restano sul reparto di Medicina, ormai di fatto una Geriatria, sul servizio Mo.Di.Ca., sui ritardi nella manutenzione e sulla rotazione del personale.