HomeLuccaCronacaSaldi, si parte fra i dubbi: "Lanciata una petizione per posticipare l’inizio"La fotografia di Daniele Benvenuti, responsabile provincia di Confesercenti "Sarebbe meglio proporli alla fine della prima settimana di agosto".La fotografia di Daniele Benvenuti, responsabile provincia di Confesercenti "Sarebbe meglio proporli alla fine della prima settimana di agosto".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Giulia PreteLUCCAMa i saldi, di fatto, sono già iniziati. A lanciare l’allarme è Confesercenti Lucca attraverso il responsabile provinciale Daniele Benvenuti, che punta il dito contro un sistema di promozioni ormai fuori controllo e sempre più sbilanciato a favore delle grandi piattaforme online. "Più di un terzo degli italiani, il 36%, ha già acquistato prodotti a prezzo scontato prima dell’avvio ufficiale dei saldi - spiega Benvenuti, citando una rilevazione realizzata da Ipsos per Fismo, la Federazione Italiana Settore Moda di Confesercenti –. Le piattaforme di e-commerce si muovono ormai senza alcun controllo effettivo e questo finisce per alterare profondamente il mercato".
Secondo Confesercenti, le vendite di fine stagione continuano a rappresentare una quota fondamentale del fatturato dei negozi di abbigliamento e calzature, arrivando a incidere tra il 25 e il 30 per cento degli incassi annuali. Un peso importante che però, negli ultimi anni, si è progressivamente ridotto. "Il divieto di vendite promozionali nei trenta giorni precedenti i saldi, in vigore nella maggior parte delle regioni, è rimasto sulla carta; mentre online la giungla si infittisce. Così saldi e promozioni, senza regole nuove, finiscono per alterare la concorrenza a danno dei negozi di prossimità. Il punto è che la materia non può più restare alle Regioni - prosegue Benvenuti - Come è già avvenuto per gli orari di apertura, la competenza passi allo Stato: servono norme nazionali più chiare e semplici, che garantiscano equilibrio concorrenziale".













