Al via il "biomonitoraggio" dei cittadini ed ecco che anche alcuni componenti della Giunta, il vicesindaco Marco Giacanella e gli assessori Ilenia Orologio e Luca Cappanera, si autocandidano per sottoporsi allo screening dello studio Insinergia. Quello studio, finanziato con fondi Pnrr e coordinato dall’Ars insieme a Arpam, Ast e Istituto zooprofilattico – di cui si è scritto pochi giorni fa sul Carlino –, che servirà per stabilire connessioni tra ambiente e salute. L’obiettivo è raccogliere dati da 200 soggetti di età tra 20 e 50 anni e residenti a Falconara da almeno cinque anni. Dopo una prima fase in cui i candidati sono stati individuati grazie al supporto dei medici di famiglia, ora l’Ars ha promosso le autocandidature dei cittadini, che possono partecipare allo studio chiamando i numeri 0718067935 o 3296972246. Ieri, oggi e domani, con appuntamenti orari alle 16.15 e alle 17.30, le persone potranno presentarsi nei locali della scuola Alighieri, in via Baluffi a Falconara Alta, dove il personale procederà alla prima parte del progetto: i partecipanti dovranno compilare un questionario (che riguarda lo stile di vita e l’anamnesi) e saranno misurati loro i parametri vitali. Sabato 4 e sabato 11 luglio, invece, dalle 7.45 alle 9.30 (l’appuntamento viene fissato al momento della prenotazione) ci si potrà presentare al poliambulatorio dell’Ast di via Rosselli per l’analisi del sangue e delle urine. Insinergia è uno dei due progetti che, insieme a Sintesi, pone Falconara al centro di un importante programma nazionale su ambiente e salute. Entrambi gli studi sono inseriti nel Piano nazionale complementare "Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima", già avviati sul territorio nell’ambito delle attività di monitoraggio e studio del Sin (Sito di interesse nazionale). Il territorio falconarese è l’unico in Italia coinvolto in entrambi i progetti. "Progetti come Insinergia e Sintesi rappresentano un’importante opportunità per Falconara – riferisce l’assessore all’Ambiente Elisa Penna – perché contribuiscono ad approfondire la conoscenza del nostro territorio attraverso un percorso scientifico serio e qualificato. Quando si affrontano temi che riguardano l’ambiente e la salute è fondamentale poter contare su studi rigorosi e sul lavoro di enti competenti. Come amministrazione abbiamo accolto con convinzione queste iniziative, nella consapevolezza che la ricerca e il monitoraggio consentiranno di arricchire il patrimonio di dati disponibili sul nostro territorio, offrendo un quadro conoscitivo sempre più completo a beneficio dell’intera comunità".