Pier Currà Architettura premiata a Roma: ARK è il miglior progetto dell’anno ai Premi OICE 2026. Lo studio cesenate vince nella categoria Progetti di opere in legno con la riqualificazione dell’ex Fornace di Torre del Moro: un nuovo headquarters tecnologico a consumo di suolo zero. L’intervento trasforma un’area dismessa e frammentata in un polo tecnologico contemporaneo, eliminando il degrado senza consumare nuovo suolo e restituendo alla città un luogo capace di dialogare con il paesaggio e con la memoria produttiva del sito.

La forza del progetto sta nella capacità di tenere insieme innovazione e radicamento territoriale. L’antica fornace, originariamente legata alla produzione di laterizi e per anni in stato di abbandono, diventa un hub per il lavoro, la ricerca e la conoscenza. La scelta architettonica preserva la sagoma e la volumetria originarie, mantenendo il valore di landmark del complesso e trasformandolo in un nuovo riferimento urbano. Grande attenzione è dedicata alla sostenibilità ambientale e alla qualità degli spazi di lavoro.

Per Pier Currà Architettura, realtà nata e cresciuta a Cesena e oggi riconosciuta tra gli studi italiani emergenti più dinamici, il premio rappresenta un passaggio importante: non solo un riconoscimento alla qualità progettuale, ma anche al ruolo che l’architettura può avere nei processi di rigenerazione dei territori.