Roma, 20 ott. (askanews) – Lo studio Archea Associati ha ufficialmente presentato “Red Core”, il progetto candidato al Concorso Internazionale per la Rinascita del Palazzetto dello Sport “Asllan Rusi” di Tirana. Il prestigioso concorso ha visto come protagonisti, oltre lo studio Archea Associati anche gli studi di fama internazionale Chybik + Kristof, LOFT, Kengo Kuma & Associates, Perrault Architecture, Sauerbruch Hutton Gesellschaft von Architekten mbH e Atelier 4.
Il progetto “Red Core” propone una visione innovativa per il futuro della città, trasformando l’edificio storico in un polo multifunzionale aperto alla comunità, dove sport, cultura e vita urbana si intrecciano in modo integrato. “Red Core” si configura come nuova icona urbana, un organismo verticale e orizzontale che ridefinisce il rapporto tra architettura, paesaggio e spazio pubblico. Grazie a volumi sovrapposti e sfalsati, ispirati alle antiche “kulla”, l’edificio diventa un luogo di incontro e socialità, un punto di riferimento per la città e un simbolo di innovazione, apertura e partecipazione.
Il progetto concepisce l’edificio come una cittadella verticale, composta da volumi sovrapposti e sfalsati che richiamano le antiche kulla, torri in pietra simbolo di forza, identità e protezione nella cultura albanese. Questi archetipi sono reinterpretati in chiave aperta, trasparente e inclusiva, trasformando l’architettura della difesa in un linguaggio di connessione e comunità. Al centro del complesso si trova la Sky Court, una piazza sospesa che funge da cuore pulsante del progetto, circondata da giardini, specchi d’acqua e spazi di incontro, ispirata alla tradizione mediterranea delle corti e delle hajat, le verande ombreggiate delle case tradizionali. Questo spazio aperto invita alla socialità e alla vita urbana, creando un continuum tra edificio e città. La scelta dei materiali – rame, legno e cemento – richiama la geografia albanese e la memoria tattile del territorio, mentre la luce diventa elemento vitale, trasformando l’architettura in un corpo dinamico che pulsa come la performance sportiva. La facciata in rame cattura la luce del sole, mentre il legno e il cemento definiscono spazi caldi, accoglienti e duraturi. Red Core integra un sistema urbano completo: percorsi pedonali, ciclabili e veicolari, accessi separati per eventi e hotel, parcheggi pubblici e VIP e una rete di piazze che connette il complesso al tessuto urbano circostante. La Red Core Square, piazza sopraelevata sopra l’arena, diventa una piattaforma urbana condivisa, collegando arena, hotel, spazi commerciali e culturali e offrendo viste panoramiche sulla città. L’arena principale, con 6.086 posti distribuiti su due livelli, è progettata per ospitare diversi sport – pallamano, pallavolo, basket, ginnastica artistica e altre discipline – oltre a concerti, conferenze e manifestazioni culturali. La flessibilità dei posti a sedere e degli spazi garantisce un utilizzo inclusivo e polifunzionale. Il complesso ospita quattro torri multifunzionali: due residenziali con appartamenti luminosi e logge affacciate sulla piazza, un hotel urbano con camere di diverse categorie e hall direttamente connessa alla Red Core Square, e una torre dedicata a educazione, laboratori, wellness, uffici, galleria d’arte contemporanea e ristorante panoramico. Un elemento centrale è il Museo Etnografico, dedicato ai costumi tradizionali albanesi, che valorizza una collezione privata trasformandola in patrimonio pubblico, creando un ponte tra sport, cultura e memoria storica. “Red Core” pone al centro sostenibilità e accessibilità, con sistemi di raccolta e riuso dell’acqua piovana, energia geotermica, piste ciclabili e spazi verdi, offrendo un’architettura inclusiva, permeabile e integrata nella città.








