Alba sarà la Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027, promossa dal ministero della Cultura. L’annuncio è stato dato a Roma, nella sala Spadolini del ministero, dov’era presente una delegazione albese composta da trenta rappresentanti: il sindaco Alberto Gatto, l’assessora alla Cultura Caterina Pasini e la presidente del Comitato, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, insieme a rappresentanti istituzionali, economici e culturali del territorio, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, esponenti del mondo dell’arte contemporanea, enti, fondazioni e amministrazioni locali.

La nuova vita di Palazzo Miroglio, da nobile un po’ decaduto a centro che fa cultura ad Alba

All’annuncio dato dal ministro, Alessandro Giuli, che ha scherzosamente intonato la canzone «Albachiara» di Vasco Rossi prima di confermare la proclamazione, in sala è scoppiato un boato di gioia.

Le altre città in corsa

Alba ha battuto la concorrenza di Pietrasanta, Termoli e Foligno-Spoleto, le altre finaliste, grazie al dossier «Le fabbriche del vento». I progetti sono stati presentati davanti alla commissione giudicatrice presieduta da Lorenza Baroncelli.