Gli spazi intorno alle fermate della linea 2 della metropolitana, i grandi edifici abbandonati come l’ex poste Monteverdi e l’area Thyssenkrupp, il parco del Meisino: sono alcuni dei luoghi al centro delle tesi e dei laboratori del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico. Non solo visioni creative, ma anche progetti concreti per migliorare la città.

Un premio alle idee più innovative

Per valorizzare questo patrimonio di conoscenze e visioni, il Dipartimento ha deciso di premiare i migliori progetti. I lavori sono stati presentati giovedì, durante la festa di inizio anno accademico. Cinque di essi riguardano direttamente Torino. Tra questi, l’intervento sull’ex poste Monteverdi, descritto da Shadi Masihi Pour e Kosar Mohammadi come «un corpo mostruoso, spogliato e alla deriva nel mare urbano di Torino».

L’ex Monteverdi diventa “nave urbana”

I due studenti iraniani lo immaginano trasformato in una gigantesca nave da crociera urbana, ricca di funzioni diverse: piscine, palestre, negozi, spazi di aggregazione, mercato, coworking. I cinque piani dell’edificio, oggi monofunzionali, verrebbero così riconvertiti in un luogo attrattivo e polifunzionale, portando nuova vita in un’area periferica dimenticata, dietro il cimitero monumentale.